commedia brillante in due atti
di Italo Conti
Personaggi
Beatrice Primavera (la madre)
Genziana Mosso (compagna di stanza)
Attilio Primavera (figlio di Beatrice)
Domenica Malinverni (moglie di Attilio)
Angelo Dellamorte (primario)
Lino Arcotizzo (infermiere)
Ernestina (sorella di Beatrice)
Terry Madama (ispettrice di Polizia)
Kayla (inserviente)
Interpreti
Luana Mazzoni
Laura Cingolani
Tiziano Papini
Sabrina Menichelli
Luciano Almiento
Andrea Accattoli
Lucrezia Storani
Benedetta B.
Sofia Bracalenti
Scenografie
Suggeritrice
Mixer audio e Luci
Acconciature e trucchi
Regia
Sofia Bracalenti
Giovanna Miluch
Marco Frati
Alessio Donati
"Parrucchieria Gloria"
Sofia Bracalenti
NOTE SULL'AUTORE
Italo Conti, 56 anni, Ternano, ho scritto 20 commedie di cui due musicali e quattro monolighi. Autore siae per testi e musica, realizzo la sigla mondiale dell’associazione Neurothon Onlus e partecipo come autore al Festival di Sanremo nel 2003. Per la Commediografia: Premio nazionale miglior testo teatrale dialettale brillante 2006 - 2007 - 2009 e 2012 per 4 commedie.
Rappresentato su tutto il territorio nazionale con qualche uscita in Svizzera, Francia, Germania e Australia da 180 compagnie teatrali, le mie commedie hanno superato ad oggi le 2.800 rappresentazioni vincendo numerosi
concorsi UILT e FITA.
concorsi UILT e FITA.
Tra i più importanti, Spoleto, Montelparo (Ascoli Piceno) Il Chiostro d'oro, Stefano Fait (Bolzano), premio Adolfo Celi al teatro Zancle di Catania, e la 39° rassegna di Boario Terme. Ho pubblicato 3 libri di poesie e ho vinto La XV e XVII Biennale Nazionale Guido Modena di poesia dialettale, Il Premio Claudio Spinelli per l'Umbria, Il premio internazionale Ali in libertà oltre che i premi della critica al premio Nazionale Valente Faustini e internazionale di Piediluco.
LA TRAMA
La commedia dell’autore Italo Conti si articola in due atti e vede in scena otto personaggi che animano la vicenda all’interno di una fatiscente casa di riposo dall’illusorio nome “Villa Arzilla”.
Le due donne protagoniste, ospiti della struttura, corrispondono a questo allegro nome e con il loro modo di prendere la vita affrontano comunque con coraggio e leggerezza il passare del tempo in un luogo che non è poi così confortevole e accogliente soprattutto quando non lo si è scelto, difatti la sensazione predominante è comunque quella di trovarsi parcheggiate in un posto dimenticato.
Per una causa particolare Beatrice, grazie all’aiuto dell’amica fidata di stanza Nana, riuscirà a riordinare la propria situazione e, in concomitanza con altri eventi favorevoli, troverà addirittura il modo di capovolgere le sorti di Villa Arzilla.
“Parcheggio a pagamento” ben rappresenta la funzione principale del teatro: nel divertire e suscitare la risata, offre comunque la possibilità di riflettere su temi di rilievo come quello proposto stasera dalla compagnia di Montefano “Briciole d’arte”.
E’ importante che il destino degli anziani per i quali sembra non ci sia più posto nella nostra società caratterizzata ormai dalla fretta e dalla corsa al lavoro e all’efficienza, torni a collocarsi al centro dell’attenzione di tutti noi affinchè anche la vecchiaia, come ogni altra fase della vita, venga celebrata con dignità, rispetto e allegria.